Renzo Caramaschi nato a Bolzano nel 1946 è stato sottotenente di complemento nella Brigata Tridentina dopo aver frequentato il 57° corso allievi ufficiali della Scuola Militare Alpina di Aosta.
Laureato in Economia e Commercio, giornalista pubblicista e fotografo dal 1974, appassionato di montagna, ama le escursioni in alta quota.
Autore del volume edito nel 1999 "Per malghe e per rifugi in Alto Adige, 100 escursioni", esaurito, ha in corso di preparazione la 2a edizione con estensione a 150 escursioni. Suoi articoli e foto sono stati pubblicati in varie riviste specializzate e quotidiani.

Nel vagabondare tra i monti e le piccole valli dell'Alto Adige – Südtirol l'autore s'ispira alla filosofia trascendentalista dell'americano Henry David Thoreau che ha condensato il proprio pensiero nel volume "Walking" (camminare) del 1851. L'escursione diviene modello di vita e l'anelito al movimento liberazione dall'ansia. Trasferendo i concetti a livello fotografico, elemento strutturale e complementare dell'andare per monti, secondo lo stupendo saggio di Franco Meli che ha analizzato l'opera del filosofo americano, la natura "non può essere visitata unicamente dall'immaginazione". È necessario superare il contrasto tra "la persistente vitalità della natura e l'ottusità e la disattenzione dell'uomo nei suoi confronti".

"L'occhio" dell'escursionista e quindi anche del fotografo deve possedere "l'abilità di lasciarsi sorprendere da cose in apparenza laterali, percepite debolmente".
"L'osservazione ravvicinata deve combinarsi con quella di un vasto respiro". "Visione di dettaglio, ma anche trama completa dell'intero tessuto naturale". "Piccolo e grande non sono che termini comparativi, ma nulla è minimo o insignificante".
Fotografia della realtà, non artefatta quindi, immagine della natura come essa si propone alternandosi nel suo divenire.
Nelle escursioni, per lo più solitarie, è accompagnato dall'entusiasta samoiedo Vickie.

Usa regolarmente corpi macchina Leica R-E e R9, corredati con gli obiettivi Vario Elmar 35/70-4, Vario Elmar 80/200-4, Summicron 90-2, Elmarit 28 mm, Summicron 50, Minilux e in rarissimi casi l'Elmarit 24-2.8.
In talune situazioni utilizza una M4-P e la nuova M7 con Summicron 35.2 asferico e Summicron 50.2.
Dal 1996 utilizza esclusivamente obiettivi e corpi macchina Leica.
Dal 2002 è membro del Gruppo Fotografico Leica.
Vive e lavora a Bolzano, svolgendo attività professionale di dirigente.